giovedì 28 aprile 2011

Amazon nella nuvola...o sulle nuvole?

La settimana scorsa il servizio di Amazon denominato AWS (che sta per Amazon Web Services) è andato in tilt. I clienti, sopratutto negli USA, che per il loro business online si affidano a AWS sono rimasti inaccessibili per oltre 4 giorni. Tecnicamente si chiama tempo di indisponibilità, o downtime, e stiamo parlando di cloud computing, cioé della possibilità di fruire di servizi web distribuiti in Rete su server remoti, di cui non siamo proprietari e che non possiamo quindi gestire direttamente. SuperSaaS e i suoi servizi sono a pieno titolo nella "nuvola", proprio come Amazon. Con una differenza sostanziale (tra le tante): a pochi giorni dal terzo anno di vita, il downtime accumulato da SuperSaaS è pari a zero minuti. Come dire: prenotazioni online, sempre.

2 commenti:

  1. Alberto Menegatti12 maggio 2011 13:19

    Complimenti! Ma i vostri server dove sono? il concetto di nuvola a volte non è ben capito. Una nuvola ha più server ridondati se no c'è sempre il rischio.

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  2. Buongiorno Alberto,
    i nostri server risiedono per la maggior parte in Olanda, ad Amsterdam, che rappresenta uno dei nodi di interscambio più importanti a livello mondiale della rete internet. Altri server collaterali sono ubicati in Irlanda e USA.

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